sabato 22 gennaio 2011
La Tisana Power Srl e Zignago
domenica 9 gennaio 2011
Assemblea 21 Gennaio 2011
- approvazione bilancio 2010
- elezione commissione elettorale
- candidature (può candidarsi qualsiasi socio)
- votazioni
- scrutinio
- elezione del consiglio direttivo del comitato
- discussione linee guida per il 20011
venerdì 17 dicembre 2010
Cereal Docks, quando si viene giudicati per le proprie azioni...
"Mauro Fanin, 47 anni, di Camisano (difeso dagli avv. Fabio Mantovani e Francesca Casarotto), è stato assolto ieri (16/12/2010) in tribunale. Era finito a processo in qualità di legale rappresentante della "Cereal docks spa" di Camisano. Il 24 ottobre 2006 venne accertato uno scarico di acque reflue industriali con un parametro di azoto nitroso superiore al limite consentito. Ma il fatto non è più ritenuto dalla legislatore come un reato."
(articolo tratto da "il Giornale di Vicenza")
Quest'ultima frase lascia al quanto riflettere.
Come si puo' lasciar agire questi individui in modo impunito e far decidere a loro il futuro del nostro benessere fisico ed economico. Dalle azioni di una persona o di una azienda si capiscono molte cose, lascereste costruire una loro fabbrica o attivita' vicino a casa vostra?
Potete lasciare una vostra opinione in calce all'articolo.
ENGLISH VERSION:
"Mauro Fanin, 47, of Camisano Vicentino (defended by the lawyer. Mantovani Fabio and Francesca Casarotto), was acquitted yesterday (12/16/2010) in court. He ended up on trial as the legal representative of the "Cereal docks spa" of Camisano. On October 24, 2006 was found in a discharge of industrial wastewater with a parameter of nitrous oxide greater than the limit allowed. But the fact is no longer considered by the legislature as a crime. " (Article taken from "Il Giornale di Vicenza")
This sentence leaves the thought.
How can 'leave on these individuals so unpunished and let them decide the future of our physical and economic well-being. By the actions of a person or a company understand many things, would you leave them to build a factory or activity 'close to home? I do not hit us any money.
mercoledì 1 dicembre 2010
Il futuro che ci riservano le centrali a biomasse del Veneto e' gia' arrivato!
Ma tu guarda, chi lo avrebbe mai detto? Con le centrali a biomasse si possono bruciare anche i rifiuti.
Quello che aspetta gli abitanti del portogruarese non e' certo un futuro roseo, e' piu' probabile un futuro breve... con sette centrali in costruzione in una area ridicolmente piccola cosa ci dovremmo aspettare? Forse una sede distaccata del C.R.O. di Aviano?
Nell'attesa dei futuri "finanziamenti" ri-creativi degli imprenditori delle centrali a
sabato 13 novembre 2010
CDR al posto delle biomasse? Fattibile e conveniente...
In questo articolo si fa riferimento ad una piccola centrale che nata per generare energia elettrica da biomasse è stata convertita per lo smaltimento anche del CDR (Combustibile Derivato dai Rifiuti).
...Attenti voi con la favola delle biomasse....
Questo è il classico percorso che intraprendono le piccole centrali a biomasse come questa, perchè? Beh perchè ci guadagnano molto di più e per legge possono farlo, e poi chi li può fermare? forse qualche paesano o contadinotto che ci abita vicino? Voi che ne dite? Io comincerei a rimboccarmi le maniche...
CDR al posto delle biomasse a Pozzilli: esattamente ciò che potrebbe accadere a S. Salvatore Telesino
Nata per bruciare biomasse, la centrale della Energonut di Pozzilli, in provincia di Isernia, è stata convertita in termovalorizzatore per CDR (Combustibile Derivato dai Rifiuti). Una notizia inquietante, soprattutto se messa in relazione con il termovalorizzatore che la Vocem intende costruire a San Salvatore Telesino.
venerdì 12 novembre 2010
NO ALLA CENTRALE A BIOMASSE A FOSSALTA DI PORTOGRUARO
NO ALLA CENTRALE A BIOMASSE ZIGNAGO POWER DA 13,2 MEGAWATT!
ADIACENTE ALLA VETRERIA INDUSTRIALE ZIGNAGO VETRO, A 150MT DALL'ASILO, A 200 DALLA SCUOLA ELEMENTARE. 330 TONNELLATE AL GIORNO DI BIOMASSA LEGNOSA DA BRUCIARE?? NO GRAZIE.
Invito tutti gli interessati e sostenitori ad iscriversi e ancor piu' a partecipare come meglio possono o credono, ..."basta fare..."!
Per chi fosse interessato puo' contattare gli organizzatori del gruppo con i seguenti contatti:
lunedì 8 novembre 2010
DIBATTITO PUBBLICO SU CENTRALI BIOMASSA PREVISTE NEL MANDAMENTO
LA CORSA ALLE CENTRALI A BIOMASSA NEL MANDAMENTO DI PORTOGRUARO.
LE CENTRALI previste e in parte approvate nel nostro territorio sono:
CINTO C., SUMMAGA, La Salute di Livenza, VILLANOVA, LUGUGNANA, LATISANA
QUALE IMPATTO SU SALUTE E AMBIENTE,VANTAGGI PER CHI?
Ospiti:
Marco CALDIROLI Medicina Democratica
Mario MAZZUCATO Ematologo e Ricercatore al CRO di Aviano
LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE
Sarà particolarmente gradita e utile la presenza di:
domenica 31 ottobre 2010
"Infarti e ictus da polveri sottili "
Questo articolo risale al 2008/11/08 ma ancora attualissimo...
Tratto da Eurosalus
Infarti e ictus da polveri sottili
di Attilio Speciani
Pessimo inizio scientifico del mese di febbraio: il New England Journal of Medicine ha pubblicato sul numero del 1° di febbraio i dati scientifici relativi agli effetti dell'inquinamento ultrasottile (Miller KA et al, N Engl J Med 2007 Feb 1;356(5):447-58).
Da anni siamo tutti abituati a confrontarci con i valori di pm10, ma già da qualche anno invece sono arrivati i sospetti legati alla presenza di particolati ancora più sottili e purtroppo ancora più dannosi. Si tratta delle polveri inferiori ai 10 micron di dimensione; mentre infatti il pm10 si riferisce a polveri che si fermano in genere a livello della trachea e del naso, le polveri finissime pm2,5 e pm1 (rispettivamente inferiori alla dimensione di 2,5 micron e di 1 micron) arrivano direttamente agli alveoli polmonari e possono entrare direttamente nel circolo sanguigno, come se inalando l'aria inquinata ci facessimo un aerosol di un qualsiasi farmaco. I fumi di sigaretta hanno purtroppo questo tipo di dimensione, indipendentemente dal fatto che vengano inalati da chi fuma o da chi gli sta intorno, e l'effetto non è propriamente terapeutico.
Già da qualche anno il sospetto di una azione fortemente negativa sul sistema
mercoledì 6 ottobre 2010
I COMITATI VENGONO ASCOLTATI DALLA SETTIMA COMMISSIONE REGIONALE AMBIENTE
Il coordinatore dei comitati, Luciano Pivetta, ha illustrato le ragioni della richiesta di audizione evidenziando le problematiche che nascono dalle autorizzazioni alla realizzazione e messa in opera delle varie centrali a biomasse nel territorio del portogruarese:
- un numero smisurato di centrali già approvate in un raggio di 10 Km;
- l'impossibilità del territorio di approvvigionarle tutte;
- il paradosso che vengono alimentate con olio di palma o cippato e non da prodotti di scarto di provenienza agricola come indicato dalla legge;
- l'incongruenza della filiera corta che, in considerazione alla vicinanza ai confini dello stato, permette di acquistare materiale dall'estero.
Si è soffermato poi sulla mancanza di una normativa regionale di programmazione energetica e quindi del bisogno che la regione faccia una moratoria in attesa dell'emanazione di questo piano energetico.
Hanno fatto seguito gli interventi di quasi tutti i componenti della commissione; l'unico partito che non ha espresso la sua opinione è la Lega pur presente con i suoi consiglieri e con il presidente della commissione. Tutti comunque hanno espresso la necessità di dotare la Regione del Piano Energetico, ma solo i rappresentanti di PD e Rifondazione Comunista (tutti e due della minoranza) si sono espressi con chiarezza a favore di una moratoria.
Sono intervenuti i signori Claudio Fagotto (Comitato Salute e Ambiente) che ha evidenziato come queste centrali inciderebbero negativamente sul turismo e sui prodotti agricoli elitari quali ad esempio i vini DOC, attività ad alto assorbimento di manodopera, e Renato Vivan (Comitato “No Centrale Cereal Docks”) che ha sottolineato la situazione attuale dell'aria di tutta la Pianura Padana (uno dei 5 siti più inquinati al mondo) ed il compito istituzionale che devono compiere i politici affrontando questo problema, e cioè, fare un'opera di prevenzione sanitaria emanando dei provvedimenti urgenti che vadano ad incidere positivamente sulla qualità dell'aria già fortemente compromessa e quindi sulla salvaguardia della salute di tutti i cittadini.
Il presidente della commissione ha terminato proponendo a breve un incontro con Giorgetti (assessore all'Energia), Conte (assessore all'Ambiente) e Manzato (assessore all'Agricoltura) per verificare la possibilità di emanare atti che in qualche modo possano correggere immediatamente le storture della attuale Legge.
I comitati, tramite i loro rappresentanti si sono fatti sentire in maniera autorevole, consapevoli che è solo l'inizio della strada per arrivare ad ottenere qualche risultato ma sicuri che continuando con questi presupposti tali risultati non si faranno attendere.
venerdì 1 ottobre 2010
PRESENTAZIONE NUOVO REDATTORE
salute delle persone quali PM10 e nanoparticelle.
Partecipo volontariamente alle attività del comitato in quanto ritengo che la salute mia, dei miei cari, e di tutti i cittadini non possa essere barattata con i profitti che possono derivare da tali attività.
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La Cereal Docks per aumentare i propri profitti non si cura minimamente della popolazione e della sua salute. A fronte di tutto ciò, il com...
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Una doverosa segnalazione, come da titolo ecco nato anche il gruppo Facebook . NO ALLA CENTRALE A BIOMASSE ZIGNAGO POWER DA 13,2 MEGAWATT!...

